|
|
|
|
|
Dall'Imaging morfologico a quello molecolare
|
|
|
|
|
Presentazione scientifica a cura di Ruggiero Calabrese
|
Con la scoperta dei raggi X nel 1895 da parte di Wilhelm Conrad Roentgen si aprì
una nuova branca specialistica della medicina, la Radiologia. Nel corso degli anni,
le nuove scoperte scientifiche hanno permesso un ampliamento dell'imaging radiologico
con l'introduzione della TC, dell'Ecografia e della Risonanza Magnetica.
L’evoluzione tecnologica che si è avuta nel corso degli anni, ha permesso di individuare
lesioni sempre più piccole con una valutazione sempre più dettagliata della sede
anatomica, della morfologia e delle dimensioni, informazioni che permettono allo
specialista radiologo di dedurne l'ipotetica natura.
Un ulteriore passo avanti si è avuto con l’affiancamento dell’imaging Medico Nucleare
a quello Radiologico.
|
La Medicina Nucleare ha aperto una nuova prospettiva nell'imaging, per certi
aspetti rivoluzionaria, grazie alla possibilità non solo di uno studio morfologico
delle lesioni ma anche funzionale.
Da pochi anni la nuova rivoluzione, ancora work in progress, si chiama PET/TC: rappresenta
ad oggi il “gold standard” della Medicina Nucleare e consente di affiancare in un
unico esame le valutazioni morfologiche proprie della Radiologia alle valutazioni
funzionali della Medicina Nucleare; l'imaging ad essa correlata si definisce,
in relazione a questa capacità, “molecolare”. Un'innovazione radicale che ha
determinato un impatto talmente forte nella routine clinica di pazienti, accuratamente
selezionati, che non è eccessivo affermare che essa sia da annoverare tra gli eventi
salienti della storia della medicina.
|
|
|